Water Marble

Chi si è cimentato nella tecnica Water Marble… sa quanto sia difficile eseguirla.
Non è una tecnica complessa in sé per sé, ma lo diventa nel momento in cui non si hanno a disposizione gli smalti adatti.
In base alla mia modestissima esperienza in materia, vi dico che:
  • ACQUA: temperatura ambiente.
  • SMALTI: gli smalti devono essere fluidi… meglio ancora se non tendono ad asciugarsi subito. Al contrario, invece, smalti “densi” (anche invecchiati) vanno benissimo per il nail stamping. Tenete presente, comunque, che, di una stessa marca, alcuni smalti funzionano ed altri no.
  • GOCCIA:  la goccia di smalto va lasciata “cadere” e il suo urto con l’acqua porterà lo smalto a dilatarsi; potreste, al contrario, anche poggiarla delicatamente, come se voleste sfiorare la superficie acquosa. Attenzione, però, a NON creare una goccia “abbondante”, perché affonderebbe nell’acqua come una pallina.
  • MANIERE FORTI: lo smalto non si dilata? Scuotete il recipiente! Il movimento lo aiuterà a propagarsi.
  • PROTEZIONE DELLA PELLE: con lo scotch, uso quello di carta perché meno “attaccaticcio” ed, essendo di carta, assorbe lo smalto in eccesso… evitando che scivoli sull’unghia macchiando il disegno creato; oppure si può usare anche una semplice crema idratante, io la spalmo in grande quantità attorno all’unghia, sulla pelle, senza farla assorbire e, a lavoro finito, con un dischetto di ovatta imbevuto di solvente, lo smalto andrà via facilmente; uso poi cotton fioc e penna correggi-smalto per ripulire nel dettaglio.
  • CONTENITORE: non usate bicchieri di plastica, usate un recipiente di diametro largo se volete disegni a trama ampia, se volete disegni a trama più fitta… usate un recipiente dal diametro piccolo.
  • TOP COAT: occorre sempre un topcoat a fine impresa… perché lo spessore di smalto che si ottiene dal water marble è sottilissimo… e dovete proteggerlo ben bene affinché resista nel tempo.
  • PELLICOLA: a volte può accadere che si venga a formare una pellicola di smalto nell’acqua dopo aver immerso le prime gocce… niente paura… rompetela con lo stuzzicadenti, allontanatela verso i bordi del recipiente e continuate a versare gocce di smalto al suo interno. Se dopo una serie di water marble eseguiti noterete che lo smalto non si dilata più… cambiate l’acqua e ricominciate.
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